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Cannes a Firenze-France Odeon: direttamente dalla Croisette, nove film in anteprima assoluta all'Institut Français e al Cinema La Compagnia.

Al via oggi la sesta edizione di Cannes a Firenze che si svolgerà all’Institut Français Firenze (11 – 13 giugno) e al Cinema La Compagnia (14 – 16 giugno).

Inserita all’interno del calendario dell’Estate Fiorentina, la rassegna, diretta da Francesco Ranieri Martinotti, porta a Firenze, in anteprima assoluta italiana, nove pellicole provenienti dalle varie sezioni del settantaduesimo Festival di Cannes che si è da poco concluso: Selezione Ufficiale, Un certain regard, Quinzaine des Réalisateurs.

Il film di apertura, martedì 11 giugno, all'Institut Francais di Firenze alle ore 19.00 e in replica ore 21.00, sarà quello che, il 14 maggio, aveva aperto la sezione ufficiale del festival di Cannes, ovvero "The Dead Don’t Die", lo zombie movie di Jim Jarmusch che vede nel cast attori del calibro Bill Murray, Tilda Swinton, Steve Buscemi, Selena Gomez, Iggy Pop, Adam Driver, Chloë Sevigny, Danny Glover e Tom Waits. Nella tranquilla cittadina di Centerville una serie di anomalie preoccupano la comunità scientifica e gli abitanti, che si ritrovano di punto in bianco a far fronte ad un esercito di zombie affamati di carne umana. Un film che mescola commedia, horror e splatter e che, come ha affermato il direttore Martinotti, “alcuni anni fa avrebbe destato scandalo ma oggi, questo genere di pellicola, è entrato a far parte del cinema con la C maiuscola”.

Sempre all'Istituto Francese, il giorno seguente, mercoledì 12 giugno (ore 19.00) ci sarà "Nan Fang Che Zhan de Ju Hui" ("The wild goose Lake"), di Diao Yinan, con Ge Hu, Liao Fan, Dao Qi, Lun Mei Gwei, Qian Wan. Dopo aver ucciso per sbaglio un poliziotto, un gangster è costretto a fuggire dalla polizia per proteggere se stesso e la propria famiglia. Oltre alle forze dell’ordine, anche le gang sue rivali si uniscono all’inseguimento dell’uomo per cercare di incassare la cospicua taglia sulla sua testa. Zhou si rifugerà sulle rive del Wild Goose Lake , dove la sua storia si intreccerà con quella di una prostituta in difficoltà.

Mercoledì 13 alle ore 21, sarà la volta di "Give me Liberty", (Sezione Quinzaine des Réalisateurs), di Kirill Mikhanovsky, con Lauren Spencer, Chris Galust, Maxim Stoyanov, Darya Ekamasova, Zoya Makhlina, Dorothy Reynolds, Sheryl Sims- Daniels, storia di Vic, giovane americano di origini russe, autista di un veicolo per il trasporto di persone handicappate a Milwaukee, che un giorno decide di dare un passaggio al nonno, ad un’altra dozzina di anziani che si stanno recando ad un funerale e a Tracy, una vivace giovane donna affetta da SLA, che darà una scossa alla loro giornata.

Giovedì 13 alle ore 19 all’ Institut Français (in replica domenica 16 ore 19.30 al Cinema La Compagnia) "Yves" di Benoît Forgeard, con Doria Tillier, William Lebghil, Philippe Katerine, Alka Balbir, film che gioca sui paradossi dell'invadenza sempre più pressante delle macchine e della tecnologia nella vita delle persone. Jerem si è trasferito a casa della nonna per comporre una canzone rap. Qui incontra So, misterioso investigatore che lavora per conto della start-up Digital Cool, il quale lo persuade a provare Yves, frigorifero smart che dovrebbe semplificare la sua esistenza. Gradualmente, il frigo conquisterà la fiducia di Jerem rendendolo una star grazie al suo contributo come ghost writer.

Le proiezioni all’Istituto Francese, si concludono giovedì 13 ore 21.00 con "Tommaso" di Abel Ferrara, con Willem Dafoe, Cristina Chiriac, Anna Ferrara (in replica venerdì 14 ore 20.00 al Cinema La compagnia). Tommaso è un artista americano che vive a Roma con la moglie Nikki e la loro bambina di tre anni, Dee Dee. La loro relazione è tumultuosa e Tommaso deve fare i conti con il desiderio della consorte di cambiare le regole del loro matrimonio, sconvolgendo la vita semplice che l'uomo conduce a Roma, una città che lo vede ancora come uno straniero.

Venerdì 14 giugno il Festival si sposta al Cinema La Compagnia. Oltre alle repliche di "Tommaso" e "Yves", ci saranno altri quattro film in anteprima.

Alle ore 17.30 del 14 giugno verrà proiettato "Bacurau", film vincitore del Grand Prix- Gran Premio della Giuria, di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles, con Udo Kier, Barbara Colen e la grande Sonia Braga. Nel piccolo e desolato villaggio di Bacurau, nel nord-est Brasile, gli abitanti si trovano ad affrontare strani eventi iniziati dopo la morte della matriarca Carmelita, mancata all'età di 94 anni. Mentre il paese scompare da tutte le mappe satellitari e vengono ritrovati corpi crivellati di colpi, gli abitanti danno vita ad una rivolta contro un politico locale che ha preso il controllo dell'acqua.

Sempre il 14 giugno, alle 22 (e sabato 15 alle ore 19.30), sarà la volta di "A vida invìsivel de Eurìdice Gusmão", di Karim Aïnouz, con Carol Duarte, Fernanda Montenegro, Gregório Duvivier, Flavia Gusmao, Cristina Pereira, Julia Stockler, Barbara Santos, Antônio Fonseca (e sabato 15 alle ore 19.30). Siamo a Rio de Janeiro, nel 1950. Euridice è una giovane talentuosa, ma molto introversa. Sua sorella maggiore Guida è invece spigliata e socievole. Entrambe vivono sotto un rigido regime patriarcale che sono decise a sfidare. Le loro vite si separano quando Guida scappa di casa per non fare ritorno, mentre Euridice si impegna per diventare una pianista di successo.

Il weekend comincia con la proiezione pomeridiana, sabato 15, ore 17.30 ( in replica domenica 16 ore 19.30 La Compagnia) di "Alice et le Maire" di Nicolas Pariser, premio Label Europa Cinemas, (sabato 15, ore 17.30 e domenica 16 ore 19.30 La Compagnia,), interpretato da Fabrice Luchini, Anaïs Demoustier, Nora Hamzawi, Antoine Reinartz, storia della crisi esistenziale del sindaco di Lione, che si confronta con una giovane filosofa per superare il suo impasse, film intimo, giocato sulla bravura dei due protagonisti.

La rassegna si concluderà con l’ultimo film di Werner Herzog, "Family Romance LLC". Tra documentario e finzione il film racconta dell'isolamento delle persone nell'era di Internet. Ishii ha un lavoro bizzarro, ma relativamente comune in Giappone: si spaccia per fratello, compagno, amico di chiunque sia disposto a pagare il prezzo giusto. Il naturale distacco con cui si destreggia nella sua professione vacilla dopo che una donna lo ingaggia per posare come padre per l’introversa figlia adolescente.

Info:www.franceodeon.com/wp/







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