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25 opere prime italiane messe a disposizione sulla library pubblica di RaiPlay

25 opere prime italiane, uscite tra il 2010 e il 2019, a disposizione gratuita sulla library "pubblica" di RaiPlay, che in queste settimane è per tutti con accesso diretto senza bisogno di registrazione.
Un momento per apprezzare ancora di più il nostro cinema italiano.
Ecco i titoli:
Senza nessuna pietà, esordio registico del giovane attore Michele Alhaique: un noir (firmato dallo stesso Alhaique, con Andrea Garello ed Emanuele Scaringi) nella periferia romana, con Pierfrancesco Favino.
Razzabastarda, debutto da regista di Alessandro Gassmann;
Banat - Il viaggio di Adriano Valerio, già premiato per il cortometraggio 37°4 S;
Pecore in erba premiato a Venezia, il debutto di Alberto Caviglia, si interroga su cosa significhi oggi parlare di antisemitismo;
Miele, primo film da regista di Valeria Golino, sul tema dell'eutanasia;
Più buio di mezzanotte di Sebastiano Riso, liberamente ispirata alla storia vera di Davide Cordova, la storica drag queen Fuxia del Muccassassina di Roma
; Salvo, film d'apertura della Semaine de la Critique di Cannes 2013, opera prima di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza;
Il Sud è niente, il rapporto di un padre con la figlia di Fabio Mollo, sullo sfondo di una Calabria terra di frontiera;
Via Castellana Bandiera, di Emma Dante, film che ha vinto la Coppa Volpi a Venezia, assegnata alla splendida attrice Elena Cotta;
Tutto parla di te: Alina Marazzi racconta la maternità da un'angolazione differente. Protagoniste Charlotte Rampling e Elena Radonicich;
La ragazza del mondo, uno dei film più contestati della Mostra di Venezia 2016, il film di Marco Danieli sui Testimoni di Geova;
Vergine giurata lungometraggio d'esordio di Laura Bispuri, tratto dal romanzo di Elvira Dones;
CloroSelezionato al Sundance, il debutto del romano Lamberto Sanfelice è il la storia di Jenny giovane promessa del nuoto sincronizzato;
La terra dei santi opera prima di Fernardo Muraca Arianna di Carlo Lavagna, una storia sulla inquietudini dell'adolescenza;
Machan, esordio da regista per l'italo-inglese Uberto Pasolini, già produttore di "Full Monty", di una irresistibile commedia monicelliana;
L'arbitro: Stefano Accorsi protagonista dei questa opera prima di Paolo Zucca, sviluppata a partire da un suo cortometraggio di successo;
Tir film vincitore del Festival di Roma 2013 diretto dall'esordiente Alberto Fasulo;
Le ultime cose di Irene Dioniso;
Lo chiamavano Jeeg Robot, film-rivelazione di Gabriele Mainetti, otto David di Donatello vinti;
Un posto sicuro: Francesco Ghiaccio racconta il dramma degli operai Eternit di Casale Monferrato;
Happy Days Motel opera prima di Francesca Staasch che mischia commedia, noir e road movie;
L'arte della felicità: debutto alla regia dell'illustratore e fumettista napoletano Alessandro Rak;
Il cratere
: Silvia Luzi e Luca Bellino, esordienti nel lungometraggio di finzione su una struggente storia che parla di un padre e sua figlia;
Antonia, biopic dedicato ad Antonia Pozzi una delle più importanti poetesse italiane del Novecento, vissuta a Milano durante il ventennio fascista, diretto da Ferdinando Cito Filomarino, prodotto da Luca Guadagnino, considerato il miglior film d'esordio italiano del 2015.






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