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Mediateca - Ultime Acquisizioni

- DVD -

C'era una volta a... Hollywood = Once Upon a Time ...in Hollywood / written and directed by Quentin Tarantino
USA, 2019.
Los Angeles, 1969. Sharon Tate, promettente attrice americana e sposa di Roman Polanski, è la nuova vicina di Rick Dalton, star della televisione in declino. Dalton condivide la scena con Cliff Booth, stuntman che si è fatto (e rotto) le ossa nei western girati a Spahn Ranch. Controfigura e autista di Dalton, Cliff vive in una roulotte con una cane disciplinato e fedele proprio come lui che da anni ammortizza le cadute e i rovesci dell'amico. E l'ultimo scacco costringe Rick e il suo doppio a traslocare dall'altra parte dell'oceano per girare un pugno di spaghetti-western. Sei mesi e una moglie (italiana) dopo, Rick e Cliff tornano a Los Angeles dove li attende la notte più calda del 1969.
La caduta dell'impero americano = Le chute de l'empire américain / réalisation Denys Arcand
Canada, 2018.
Pierre-Paul ha 36 anni e nonostante il dottorato in filosofia lavora come fattorino per tirar su uno stipendio appena decente. Un giorno, durante una consegna, si ritrova suo malgrado sulla scena di una rapina a mano armata che si conclude con la morte di uno dei rapinatori e di un loro assalitore. Sotto gli occhi di Pierre rimangono due borsoni pieni di denaro e in quel momento prende la decisione di impadronirsi del malloppo. Sulle tracce del denaro non ci sono solo gli agenti della polizia di Montréal ma le gang più pericolose della città.
Don't Worry = Don't Worry, He Won't Get Far on Foot / directed by Gus Van Sant
USA, 2018.
John Callahan è un uomo che ma la vita, dotato di un humour e un grosso problema di alcolismo. In una notte in cui sia lui sia il suo compagno di bevute sono in auto subiscono un grave incidente che lo costringe su una sedia a rotelle e gli consente di scrivere solo unendo entrambe le mani. L'ultima cosa a cui pensa è smettere di bere ma quando, seppur recalcitrante, entra in un gruppo di recupero per alcolisti, scopre di avere un dono nel disegnare vignette satiriche e irriverenti. Ben presto i suoi lavori vengono pubblicati su un quotidiano, procurandogli un vasto pubblico di ammiratori in tutto il mondo e regalandogli nuove prospettive di vita.
Il segreto di una famiglia = La quietud / diretto da Pablo Trapero
Argentina, 2018.
A seguito di un ictus che ha colpito il padre, Eugenia ritorna a La Quietud, la tenuta di proprietà della sua famiglia vicino a Buenos Aires, dove si ricongiunge con sua madre e sua sorella. Le tre donne sono costrette a misurarsi con i traumi emotivi e gli oscuri segreti della loro passata vita in comune, che si è svolta sullo sfondo della dittatura militare. Ed ecco che riaffiorano recriminazioni a lungo sepolte e riappaiono antiche gelosie, sentimenti amplificati dall'inquietante somiglianza fisica tra le due sorelle.
Il mistero di Donald C. = The Mercy / directed by James Marsh
Gran Bretagna, 2018.
L'incredibile storia di Donald Crowhurst, velista amatoriale che partecipò alla Golden Globe Race del Sunday Times nel 1968, con la speranza di diventare la prima persona della storia a circumnavigare il globo in solitaria senza soste. Con una barca completamente pronta e la propria casa e il lavoro a rischio. Donald lascia la moglie Clare e i loro figli, imbarcandosi non senza esitazioni, nell'avventura a bordo del trimarano Teignmouth Electron.
Blue My Mind - Il segreto dei miei anni = Blue My Mind / directed by Lisa Brühlmann
Svizzera, 2017.
La quindicenne Mia sta attraversando un periodo di forte trasformazione che mette in discussione tutta la sua esistenza, arrivando anche a sospettare di essere stata adottata. Stringe una nuova amicizia con Gianna, considerata una ragazza problematica che ha già sperimentato sesso e droga. A differenza degli altri adolescenti però, il corpo di Mia subisce degli strani cambiamenti, inizialmente difficili da notare ma via via sempre più radicali e sconvolgenti. Mia tenta inutilmente di fermare questo processo, ma dovrà accettare l'inesorabile cambiamento in qualcosa che è sempre stato dentro di lei e che ora sta prendendo il sopravvento.
La promessa dell'alba = La promesse de l'aube / un film de Eric Barbier
Francia, Belgio, 2017.
Mina, giovane donna di origine ebrea, cresce da sola il suo unico figlio, Romain. Con l'arrivo dell'antisemitismo, lascia la Polonia per trasferirsi nel sud della Francia. Madre amorevole ma impositiva, spinge il figlio verso la carriera letteraria, nonostante le difficoltà a scrivere di quest'ultimo. Con il sopraggiungere della Seconda guerra mondiale, Romain entra nell'aviazione francese, continuando contemporaneamente a scrivere per realizzare le ambizioni materne.


- LIBRI -

L'esorcista e i suoi fratelli : dizionario del cinema horror americano anni Settanta / Alberto Pallotta
Roma : Ultra, 2019.
Gli anni Settanta segnano un sostanziale mutamento nella rappresentazione dell'horror cinematografico. I mostri classici (vampiri, mummie e lupi mannari) se ne vanno gradualmente in pensione, e la paura inizia a essere trasmessa attraverso nuovi personaggi. Anche l'ambientazione e i tempi cambiano, il sangue non scorre più in periodi e paesi a noi lontani. Il terrore si sposta in realtà metropolitane e domestiche che potrebbero appartenere a chiunque, il male è all'interno della società e della famiglia. E allora ecco film come L'esorcista, Il presagio, Non aprite quella porta, Baby Killer e i nuovi filoni: quello slasher, quello satanico, quello splatter. Poi animali assassini di ogni genere, da Lo squalo fino ai ragni e alle pecore. E infine la Blaxploitation, la curiosa corrente artistica capitanata da registi e produttori di colore e attiva anche nel genere horror con film che erano, per lo più, remake di grandi successi realizzati da cast bianchi. In poche parole, una rivoluzione. Un grande appassionato e specialista del genere ci conduce nei meandri del nuovo orrore degli anni Settanta, ricapitolando le tappe di una vera e propria rivoluzione del gusto e dell'immaginario, che dagli Stati Uniti contagerà presto anche l'Europa, Italia compresa.
L'estate calda dei teddy boys : Pier Paolo Pasolini, Elio Petri e una collaborazione alla fine degli anni Cinquanta / Tommaso Mozzati
Roma : Carocci, 2019.
Nel 1959, in pieno boom economico, l'attenzione di Pier Paolo Pasolini si concentrò sul fenomeno della delinquenza giovanile urbanizzata, un tema affrontato allora dalla cultura e dalla politica in termini di emergenza sociale e col ricorso a etichette esterofile come teddy boys o tricheurs. Lo scrittore - prossimo all'esordio dietro la macchina da presa con Accattone - scrisse una sceneggiatura d'ambiente lombardo su una gang di teppisti, adattata per lo schermo col titolo Milano nera; intervenne anche nel dibattito giornalistico per commentare cause e ragioni del disagio adolescenziale, tra famiglie distratte e benessere borghese. In anticipo su questi impegni, si trovò a collaborare con Elio Petri, Tonino Guerra e Franco Giraldi a un lungometraggio, Le notti dei teddy boys, la cui regia fu affidata a Leopoldo Savona: una pellicola che precedette altre prove cinematografiche di Pasolini, fra cui La notte brava, e che, per alcune delle personalità coinvolte, fu una tappa significativa verso carriere individuali di successo. Petri, ad esempio, avrebbe di lì a poco diretto L'assassino con Marcello Mastroianni. Il libro ripercorre la storia produttiva di questo film "invisibile" e dimenticato, impiegando materiali archivistici di prima mano, con l'obiettivo di legame la realizzazione a un ampio contesto intellettuale; ne pubblica inoltre per la prima volta la sceneggiatura originale, restituendo leggibilità a un'opera che conta la partecipazione di nomi di grande rilievo per il cinema italiano degli anni Sessanta.
Anestesia di solitudini : il cinema di Yorgos Lanthimos / Roberto Lasagna, Benedetta Pallavidino
Milano : Mimesis, 2019.
Da Kinetta a Kynodontas, da "Il sacrificio del cervo sacro" a "La favorita": l'analisi e il racconto del mondo cinematografico di Yorgos Lanthimos in una monografia interamente dedicata al cineasta. È stato protagonista di una velocissima ascesa, che dalla cinematografia greca dei primi anni Duemila lo ha condotto al ruolo di autore riconosciuto dal sistema-cinema, in un periodo storico in cui questa figura, non di rado espulsa dagli studi accademici, è guardata con sospetto perfino dalla saggistica e minata, ultimamente, anche dai festival.
Zavattini a Roma. Di padre in padre / Silvia Zavattini, Steve Della Casa
Roma : Castelvecchi, 2019.
Il nome e la vita di Cesare Zavattini sono quasi sempre legati alle sue origini emiliane, ma il suo rapporto con Roma è stato prezioso: la Roma del cinema e quella della vita quotidiana, dei ristoranti, dei teatri e delle gite fuori porta. Silvia Zavattini, nipote di Cesare, e Steve Della Casa ci restituiscono un ritratto inedito dello Zavattini privato, uomo, padre, marito e figlio. Una figura in controluce che emerge dalle storie qui raccontate, storie del quotidiano - l'infanzia a Luzzara, i difficili anni della guerra, le tante importanti amicizie con intellettuali, registi e attori - che si intrecciano con il vissuto dell'Italia del Novecento, tra gli orrori di due guerre mondiali, le difficoltà della ricostruzione e la speranza nella rinascita degli anni Sessanta.
Il mio terzo dizionario delle serie TV cult : da Alias a Westworld / Matteo Marino, Claudio Gotti ; disegni di Daniel Cuello ; con la collaborazione di Ernesto Anderle ... [et al.]
[Padova] : BeccoGiallo, ©2019.
"Care spettatrici e cari spettatori, se state leggendo queste righe vuol dire che i primi due dizionari delle serie tv cult hanno trovato un caloroso pubblico là fuori che ha chiesto a gran voce un terzo volume, e noi siamo stati felicissimi di scriverlo! A dirla tutta, fin dall'inizio l'avevamo pensata come una trilogia (almeno), e ringraziamo tutti coloro che ci hanno consentito di portarla a compimento. Se questo è il primo dizionario che leggete, però, non preoccupatevi: potete farlo tranquillamente, perché ogni volume è autonomo e presenta schede ogni volta diverse sulle migliori serie tv dagli anni Novanta a oggi. Prima di lasciarvi fiondare sulla scheda della vostra preferita, o di lasciarvi leggere con calma tutto il libro dalla A alla W, vorremmo presentarvi la grossa novità di questa "terza stagione", un'evoluzione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Abbiamo voluto che "Il mio terzo dizionario delle serie tv cult", infatti, diventasse "nostro", aprendosi a più scrittori, proprio come nella... writers' room di una serie tv!"
In ordine di sparizione : Più di duecento film che forse non avete mai visto o che avete dimenticato / Raffaele Mussini
Reggio Emilia : Corsiero, 2019.
Tra tutte e sette le arti, il cinema è probabilmente quella più multiforme, sfaccettata, dispersiva e pertanto ricca, complessa, versatile e completa. S'inerpica e si contorce, si srotola e si disperde piacevolmente nei meandri dei propri schemi, dei propri archetipi e delle proprie apparentemente inafferrabili varianti. Questo meraviglioso complesso, che rappresenta una vera e propria evoluzione, è stato oggetto di interminabili studi. Ma voi non siete qui per sapere il perché e il percome della nascita del cinema e non è intenzione di questo libro spiegarvelo. Quello che vi propongo invece è un percorso, un excursus all'interno di una particolare categoria di pellicole che, tirando goliardicamente in ballo l'omonimo cult norvegese (e se non l'avete visto recuperatelo) di Hans Petter Moland, ho chiamato "In ordine di sparizione". Titoli per l'appunto "spariti", dimenticati, ai margini di un universo produttivo nel quale il successo in termini di botteghino non è sempre sinonimo di qualità.


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