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Mediateca - Ultime Acquisizioni

- DVD -

Montparnasse - Femminile singolare = Jeune femme / scritto e diretto da Léonor Serraille
Francia, Belgio, 2017.
Paula, 31 anni, al suo rientro da un lungo soggiorno in Messico, si perde per le strade di Parigi. Il problema è che il suo ex, il celebre fotografo Joachim con cui ha condiviso 10 anni di vita, non vuole più vederla e lei si ritrova, senza un soldo e senza casa. Accompagnata da un gatto, Paula, tra mille incontri, lavori precari e guai a non finire, armata solo della sua debordante emotività, si reinventa una nuova vita. A modo suo.
Mektoub, My Love: Canto Uno = Mektoub, My Love: Canto Uno / prodotto e diretto da Abdellatif Kechiche
Francia, Belgio, Tunisia, Spagna, 2017.
Amin, un aspirante sceneggiatore che vive a Parigi, ritorna per l'estate nella sua città natale nel sud della Francia per ritrovare la famiglia e gli amici. Incantato dalle numerose figure femminili che lo circondano, Amin resta soggiogato da queste sirene estive. Ma quando arriva il tempo dell'amore, solo il destino, solo il mektoub può decidere.
Un amore sopra le righe = Mr & Mme Adelman / un film di Nicolas Bedos
Francia, Belgio, 2017.
Quando Sarah incontra Victor nel 1971, non immagina che divenetrà uno dei più importanti scrittori francesi e che passeranno insieme 45 anni pieni di passioni, tradimenti, delusioni e successi.
Il maestro di violino = Tudo Que Aprendemos Juntos / un film di Sérgio Machado
Brasile, 2015.
Il violinista Laerte si sta preparando da molti anni per entrare nella prestigiosa orchestra di OSESP, la più importante dell'America latina, ma la tensione e il nervosismo all'audizione lo bloccano. Laerte si trova allora costretto ad insegnare musica in una scuola pubblica di Heliopolis, la più grande e violenta favela di San Paolo. Il musicista si trova immerso in una brutale realtà ma con i suoi metodi di insegnamento anticonvenzionali riuscirà a conquistarsi la fiducia degli studenti e a costruire una relazione con la comunità, riacquistando il piacere di suonare.
I fantasmi d'Ismael = Les fantômes d'Ismaël / un film de Arnaud Desplechin
Francia, 2017.
Ismaël Vuillard, regista febbrile, scrive di notte per ricacciare gli incubi. Legato sentimentalmente a Sylvia, ha perso Carlotta, la giovane consorte inghiottita vent’anni prima dal nulla. Da allora si prende cura di Henri Bloom, autore cinematografico, mentore e padre inconsolabile di Carlotta, che una mattina d’estate ritorna dall’aldilà. Fantasma tangibile, la sua morte non è mai stata accertata, rientra da una fuga ostinata e da un soggiorno in India dove si è risposata e dove è rimasta vedova. Di nuovo sola nel mondo, ripara nella sua vecchia vita e tra le braccia di Ismaël, sopraffatto dalle emozioni e dallo sconcerto. Il fantasma di Carlotta lo appressa e finisce per frangere i suoi sentimenti e la sua produzione artistica.
Estate 1993 = Estiu 1993 / una pellicula de Carla Simón
Spagna, 2017.
Nell’estate del 1993, Frida, una bambina di 6 anni che ha appena perso i genitori, si reca in campagna presso la casa degli zii. Qui sperimenta il calore della nuova famiglia e stringe amicizia con Anna la loro figlia di 3 anni. Riuscirà a superare il suo lutto nell’arco dell’estate?
Unsane = Unsane / directed by Steven Soderbergh
Francia, 2017.
Sawyer Valentini lascia la sua città per sfuggire ai fantasmi che la perseguitano. È vittima di stalking e decide di affidarsi a uno specialista. Da quel momento tutto sembra precipitare.


- LIBRI -

La voce delle donne : le sconosciute del melodramma, da Galatea a Lucia Bosè / Simona Busni
Roma : Fondazione Ente dello spettacolo, c2018
Il melodramma è, senza dubbio, il regno delle "donne sconosciute": eroine dall'identità fragile, senza una voce per potersi esprimere, vittime dell'elusione d'amore e di un fato avverso che le condanna a un sacrificio ineluttabile e a una dimensione irrisolvibile di estraneità, rendendole incapaci di rapportarsi al mondo e di farsi riconoscere dagli altri. Si tratta di un vero e proprio mito di genere, che il cinema, il teatro e la letteratura tramandano da sempre attraverso generazioni di personaggi femminili: dalla Galatea del Pygmalion di Jean-Jacques Rousseau alle sconosciute del cinema popolare italiano degli anni Cinquanta - protagoniste dei film di Lattuada, Matarazzo e Antonioni -, passando per le eroine shakespeariane, le primedonne dell'Opera e le dive del cinema classico hollywoodiano. Ma chi sono veramente le donne del melodramma? Che cosa ci raccontano le loro storie di inconoscibilità? E in che modo queste voci femminili continuano, nonostante tutto, a parlare a noi spettatori cinematografici di oggi quando vengono riproposte sullo schermo?
Piccola enciclopedia degli ultracorpi : dizionario dei B-movies americani degli anni Cinquanta / Alberto Pallotta
Roma : Ultra, 2018.
Formidabili quegli anni, avrebbe detto qualcuno. In questo caso, si parla dei Cinquanta, e si parla di cinema. I film americani di fantascienza e di horror più creativi sono stati certamente realizzati in quel mitico decennio. Storie di viaggi interstellari, scoperte di nuovi pianeti, invasioni di alieni tetri e minacciosi, esperimenti incredibili, mutazioni dovute agli effetti radioattivi di test nucleari. Vicende che fornivano una rilettura parallela di natura politica, legata alla guerra fredda e alla paura del comunismo. Alcuni erano film d’intrattenimento destinati ai drive-in, altri autentici capolavori. Tutti, però, avevano una caratteristica in comune: erano realizzati con pochi soldi, e spesso questo era molto evidente. Così i critici storcevano la bocca e li chiamavano B-movies. Il dizionario di Alberto Pallotta, uno dei massimi esperti italiani del tema, con le sue schede tecniche e critiche, tanti aneddoti e una godibilissima galleria iconografica, rende il giusto tributo a pellicole ormai mitiche come L’invasione degli ultracorpi, L’e-sperimento del Dottor K, La cosa da un altro mondo e tanti altri, e ci fa tornare indietro nel tempo, come in un film di fantascienza tratto da un romanzo di Wells.
Io sono il fotografo : Blow-up e la fotografia / [testi di] Michelangelo Antonioni, Julio Cortazàr ; con testi di Goffredo Fofi ... [et al.]
Roma : Contrasto, 2018.
Per la prima volta un approfondimento completo sul film Blow-Up di Michelangelo Antonioni con alcuni materiali inediti provenienti dall’Archivio Antonioni. Accanto al racconto di Julio Cortázar, Le bave del diavolo, che ispirò il regista, troviamo anche il soggetto integrale firmato da Antonioni stesso. Accanto ai testi, nel volume sono pubblicate le fotografie originali che il protagonista del film appende alle pareti. Le immagini furono realizzate da Don McCullin. Quando le riprese del film terminarono, se ne persero le tracce per quasi trent’anni, finché nel 1996 vennero acquistate da un collezionista, Philippe Garner, durante un’asta a Londra. Erano 21.
Gian Maria Volonté : Recito dunque sono / a cura di Giovanni Savastano
Firenze : Clichy, 2018.
Gian Maria Volonté non è un attore come gli altri. Che incarni figure storiche antiche e recenti o identità frutto della creatività degli autori o della sua stessa inventiva, le sue metamorfosi, per lo spettatore, non si concretizzano in una semplice partecipazione estetica, ma in una vera e propria profonda esperienza emotiva interiore. «Fare l'attore per me è stata una scelta esistenziale. Sentivo la necessita di raccontare agli altri un po' di verità» Alfiere coraggioso del cinema politico in un'epoca di grandi conflitti sociali, Volonté ha percorso la sua strada accompagnato da uno stuolo di registi che, insieme a lui, hanno reso grande la cinematografia italiana in patria e all'estero. Il suo approccio alla recitazione è simile a quello dello scultore che, di fronte al marmo informe, ha un solo modo per dargli identità: «scordarsi di sé» e farsi marmo egli stesso. Egli non si cala nel personaggio, lo diventa. Anzi, lo è. Nella recitazione, trova quindi una nuova forma del suo essere. Illecito, dunque sono. In questo saggio biografico si narra la sua avventura professionale ed esistenziale attraverso notizie rare sepolte negli archivi, la completa filmografia, testimonianze esclusive delle persone che lo hanno conosciuto e amato, sue stesse dichiarazioni, un elenco narrato dei progetti mai avveratisi, e infine numerose immagini.
Le favole dell'idiota : cinema di registi, tecnici, musicisti e propagandisti / a cura di Franco Iezzi
Roma : Lithos, 2018.
Il volume raccoglie contributi che vanno da alcune analisi di Leni Riefenstahl al rapporto tra tecnica ed espressione; al lavoro di un musicista, Mario Castelnuovo-Tedesco, emigrato a Hollywood dove divenne il maestro di grandi compositori di colonne sonore; allo scontro tra il cinema di Pier Paolo Pasolini e la censura italiana.
Milano odia : La polizia non può sparare : storia di un cult nell'Italia degli anni settanta / Paolo Spagnuolo
[Milano] : Milieu, 2018.
Si può raccontare un'epoca attraverso un singolo film? A volte sì, soprattutto quando certe pellicole entrano a far parte del nostro immaginario quotidiano influenzando il linguaggio, i costumi e i suoni. Così è stato per il cinema poliziesco degli anni settanta e per uno dei film più importanti di quella stagione: Milano odia: la polizia non può sparare, datato 1974, con la regia di Umberto Lenzi e Tomas Milian, Henry Silva, Ray Lovelock come protagonisti. Il volume monografico che Paolo Spagnuolo dedica a questo film-cult è una vera miniera d'oro per gli appassionati di cinema. Il progetto originale è stato discusso insieme al regista, poco prima che spirasse e gran parte dei materiali provengono dal suo archivio e da quello degli eredi della Dania Cinematografica, che lo hanno fornito in esclusiva. Tra questi: la sceneggiatura dattiloscritta, il soggetto, la documentazione sulla colonna sonora composta da Ennio Morricone, le fotografie di scena in originale (quasi tutte inedite), locandine, fotobuste. Completano il quadro racconti e interviste con il cast tecnico e con gli attori. Non mancano gli interventi di "nomi" legati al cinema come il regista Enzo G. Castellari, e i contributi di critici quali Davide Pulici e Gianmarco Diana, musicista ed esperto di colonne sonore. Un lavoro di ricerca e documentazione che ricostruisce, anche attraverso aneddoti interessanti e divertenti, la storia di un'epoca del nostro cinema, adatto sia agli esperti che ai neofiti. Un viaggio in un film e in un genere che ancora oggi sono oggetto di culto in Italia e all'estero, come dimostrano le tante interviste rilasciate da Quentin Tarantino dove cita Milano odia tra i film che lo hanno maggiormente ispirato.


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